A volte ritornano… a parlare di economia e banche. Come anche di rapine. Oggi tocca all’ex super-ministro per l’Economia e le Finanze, Giulio Tremonti, che parla della nuova operatività della Banca del Mezzogiorno. Istituto nato per agevolare le imprese del Mezzogiorno d’Italia tramite una capillare rete di sportelli.

Banca del Mezzogiorno è una costola di MedioCredito Centrale, istituto che dopo lo scorporo da Unicredit avvenuto in agosto 2011 è ora al 100% di Poste Italiane spa. E in effetti i cinquanta uffici di cui parla l’on. Tremonti altro non sono se non 50 sportelli delle Poste ora abilitati anche alla ricezione di domande di finanziamento per piccole e medie imprese e per l’agricoltura.

Commenta così Giulio Tremonti: “A volte sono le banche che fanno le rapine…Presto – spiega ancora in Senato- andremo a fare un piccolo deposito. C’è invece chi fa le rapine…a volte sono le banche che fanno le rapine.” E ancora: “Siamo orgogliosi del lavoro che abbiamo fatto e grazie anche al governo Monti” che su questo fronte ha proseguito l’azione dell’Esecutivo Berlusconi. “La Banca finalmente c’è, con tanto di sito web, ed ora dipende da tutti crederci e farla funzionare davvero. Noi andremo presto a fare un piccolo deposito“.

Parlando poi dei Tremonti-bond per il Mezzogiorno aggiunge: “È uno strumento che tutte le banche dovrebbero offrire per finanziare il Sud“. I titoli avranno un rendimento che sarà definito dalle banche con i clienti ma Tremonti sottolinea che “la ritenuta anzichè al 12% sarà al 5%”. L’ammontare complessivo del valore di questi “bond Sud” sarà di tre miliardi di euro.

In ogni caso ci sembra opportuno segnalare che la banca si chiama “Banca del Mezzogiorno” e che il sito web in questione è il seguente : http://www.mcc.it/index.html, da non confondere con la “Banca del Sud” (come riportato da alcune fonti d’informazione) che ha propri sportelli autonomi e che svolge autonoma attività di intermediazione finanziaria.

Per l’elenco completo degli sportelli abilitati potete seguire questo link

Luigi Asero

 

 


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