In questi giorni sto riflettendo su varie cose. Come per tutti le mie riflessioni nascono da fatti osservati o discussioni avute con amici e conoscenti. Mi torna in mente una discussione fatta con un caro amico pochi mesi fa…
Si parlava di come avesse conosciuto la donna che ha poi sposato (e che da poco lo ha reso felice papà…). Mi raccontava che quando la incontrò la prima volta ad una festa era in compagnia della sua fidanzata. Una ragazza che era perdutamente innamorata di lui e che si lamentava soltanto delle sue disattenzioni
nel rapporto di coppia. Lui le voleva bene, ma effettivamente non ne era veramente innamorato. Quindi magari qualche uscita, qualche telefonata, qualcosa insomma tendeva a dimenticarla. Però stavano insieme da qualche anno e lei – pur lamentandosi – gli perdonava tutto. Anzi, più lui assumeva questo atteggiamento più lei pendeva dalle sue labbra…
Arrivò questa festa, lui conosce l’attuale moglie e se ne innamora (veramente stavolta). Non dice nulla a nessuna delle due ragazze ma capisce che deve lasciare una fidanzata per la quale era chiaro che provava soltanto affetto… Ma come fare? Peggio si comportava più lei appariva innamorata e pronta a tutto.
Un bel giorno lui (che non sapeva come fare per non ferirla e che scelse la pessima via del farsi lasciare invece di lasciarla…), un bel giorno dicevo decise “il tutto per tutto”, provare a cambiare per lei, dimostrarsi perdutamente innamorato. Cominciò a fare tutte quelle cose di cui lei sentiva la mancanza… Telefonata di buongiorno di primo mattino, telefonata di “volevo sentirti…” intorno alle 11, telefonata di buon pranzo ed eventuale invito a pranzare insieme, invito pomeridiano per cenare insieme o vedersi un po’ “almeno la sera”, apertura dello sportello della macchina e doverosa rosa rossa pronta sul cruscotto, baci, abbracci e coccole come mai in due anni… Per una settimana. La domenica lei dice “Sai? Noi dobbiamo parlare…tu sei cambiato, non sei più quello che ho conosciuto… ora mi dai tutto quello che ho sempre cercato, ma io non potrò stare accanto a una persona così per tutta la vita. Mi spiace dirti questo ma penso che non potremo stare insieme. Io non voglio un uomo così…” Lui finge di non capire pur pensando ” EVVAI! Me ne sono liberato!!! 🙂 ”
Poco dopo conosce meglio la donna che ha visto alla festa fino a sposarla qualche anno fa… Da quell’esperienza sa che deve amarla, ma senza darle alcuna importanza. E sono felici così…
E allora Teorema… è solo una canzone? O le ragazze non avete l’idea di ciò che chiedete alla vita? Giusto per capirlo… Si accettano risposte e insulti. Purché  coerenti, è solo un blog… 😉
Lu’

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Mi piace ascoltare, non semplicemente sentire. Il dialogo non è "parlare" ma consentire alle anime di incontrarsi

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